Climatizzazione: un elemento fondamentale per il nostro benessere in casa

La casa è per definizione il nostro ambiente protetto, dove è possibile trovare riparo dalle intemperie e ristoro dal caldo torrido. Ma per vivere in armonia con il proprio ambiente è necessario che la temperatura interna sia gradevole. Ecco perché gli impianti di climatizzazione sono elementi imprescindibili per il nostro benessere. Per questo la forma di riscaldamento e raffreddamento più appropriata alle nostre esigenze è fondamentale per il comfort della nostra casa.

Il mercato offre un’ampia scelta di prodotti, strumenti, e tecnologie diverse tra loro. È importante fare una scelta consapevole e di qualità selezionando sistemi efficienti che garantiscano confort in tutte le stagioni, sicurezza nell’uso della strumentazione e risparmio sulla bolletta. Tra le varie opzioni, bisogna considerare quelle che meglio si adattano alla struttura della nostra casa, facendo particolare attenzione ai materiali in cui è costruita e alla coibentazione.

Una scelta ponderata di impianti di climatizzazione, e un’opportuna ed efficiente manutenzione nel tempo, non solo garantiscono costi di gestione più bassi, ma anche importanti vantaggi per l’ambiente. Grazie alle nuove tecnologie dei sistemi di comunicazione informatici, utilizzati per il controllo e la gestione, in questi ultimi anni stiamo assistendo alla produzione di sistemi di climatizzazione sempre più evoluti. Quello che accomuna tutti i nuovi sistemi è l’integrazione delle diverse fonti di energia. Per scegliere il sistema più adatto alle proprie esigenze, è opportuno valutare le condizioni microclimatiche desiderate all’interno dell’abitazione con quelle ambientali presenti all’esterno.

Climatizzazione

Vediamo ora un quadro generale circa i sistemi e le tecnologie disponibili sul mercato per la climatizzazione invernale ed estiva in un ‘ottica di risparmio energetico.

caldaia ad alta efficienza

Le prime caldaie da prendere in considerazione sono quelle ad alta efficienza in cui viene trasferita al fluido termovettore (tipicamente acqua) più del 90% dell’energia contenuta nel combustibile. Il rendimento di combustione, ovvero la quota di energia trasferita al fluido termovettore con la combustione, consente di quantificarne l’efficienza. Quanto più alto è il rendimento della caldaia, tanto più conveniente sarà il combustibile. Per questo le caldaie ad alta efficienza consentono di risparmiare sui costi, in quanto sfruttano al massimo il rendimento del combustibile. Il meccanismo consente di ammortizzare le spese iniziali grazie ad un risparmio energico di medio-lungo termine.

Un’altra tecnologia che assicura sostanziali risparmi è offerta dalle caldaie a condensazione. Grazie all’efficientamento della combustione basata sulla riduzione dei consumi, questi sistemi riescono a recuperare parte del calore dai gas di scarico prodotti dalla combustione. In altre parole, i gas di scarico vengono incanalati e raffreddati fino al punto di condensazione. Il calore viene così recuperato e riutilizzano nell’impianto come ulteriore contributo termico. Il rendimento finale può superare il 100%.
Un altro sistema molto comune per la climatizzazione invernale è la stufa: ce ne sono di diversi tipi in base al tipo di materiale e ai combustibili utilizzati. Molto utilizzate sono, ad esempio, le stufe a pellet, che offrono una grande agilità nell’utilizzo e alte prestazioni, grazie ad un combustibile a basso costo e facilmente reperibile.

Un’altra novità rilevante in tema di climatizzazione è il sistema a pompa di calore con cui è possibile utilizzare un unico impianto per raffreddare e riscaldare. La pompa infatti può trasferire calore da un livello all’altro di temperatura, sfruttando energie rinnovabili anche nel caso in cui siano alimentate da elettricità o a gas.
Una pompa di calore, in condizioni ottimali, consuma il 67% in meno di energia elettrica rispetto a un radiatore elettrico tradizionale.

Per rispondere a esigenze ancora più specifiche, è possibile infine adottare diversi metodi climatizzazione realizzando un  sistema ibrido. Si parla di sistema ibrido quando si fa riferimento a un impianto in cui sono presenti generatori di calore alimentati da diverse fonti di energia. Nei casi più comuni, solitamente si usa un combustibile fossile e una fonte rinnovabile, come può essere una caldaia a gas, affiancata a una pompa di calore. Il punto di forza sta nel poter usare l’una o l’altra in funzione del clima e delle specifiche richieste di energia.
Un ultimo fattore da tenere in considerazione riguarda la scelta dei terminali per determinare i livelli di efficienza energetica e di comfort di un edificio.
Tra i terminali più utilizzati ci sono i radiatori, molto semplici da istallare e convenienti, ma che presentano alcuni inconvenienti per quel che riguarda il confort e i costi di esercizio. I pannelli radianti invece possono lavorare con basse temperature dell’acqua e dunque sono utili sia per il confort termico che per il risparmio energetico. Ma il vero vantaggio è che consentono di riscaldare e di rinfrescare con un unico impianto. Infine ci sono i ventilconvettori che rappresentano una soluzione intermedia molto utile nel caso, ad esempio, di ristrutturazioni di edifici storici.

Pompa di calore

Per realizzare un nuovo impianto di climatizzazione o per migliorare l’efficienza di quello esistente è possibile avvalersi degli incentivi fiscali per la riqualificazione energetica. Vediamo a quanto ammontano gli incentivi in relazione alle spese medie:

TIPO DI INTERVENTOIncentivo medio (euro)Spesa media (euro)% incentivo medio sulla spesa

Pompa di calore

2.94214.58620%

Generatori di biomassa

4.1889.10646%

Solare termico

2.7355.29652%

Scalda acqua a pompa di calore

5552.00028%